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mercoledì 30 maggio 2012

Toradora!

Ryūji Takasu è uno studente del secondo anno delle superiori, conosciuto nella sua scuola, a dispetto del suo animo gentile, per la minacciosità dell’aspetto (cosa che spesso gli vale la nomea di teppista). La storia comincia quando il primo giorno dell’anno scolastico, Ryūji scopre di essere finito in classe, oltre che con il suo migliore amico Yusaku Kitamura, anche con Minori Kushieda, ovvero la ragazza per cui ha una cotta da lungo tempo, e la sua migliore amica Taiga Aisaka, una ragazza nota in tutto l’istituto con il soprannome di “mini-tigre” (Tigre palmare nella versione italiana) a causa del connubio tra la sua forte aggressività e la statura minuta.
Dopo un primo incontro/scontro tra il protagonista e quest’ultima (Taiga nell’atto di consegnare di nascosto una lettera d’amore a Kitamura sbaglia borsa, finendo per metterla in quella di Ryūji ), tra i due si formerà un sempre più stretto rapporto di amicizia, motivato in primis dal volersi dare una mano a vicenda nel conquistare il/la ragazzo/ragazza dei propri sogni.
Riusciranno i due protagonisti nell’ardua impresa?


venerdì 30 marzo 2012

La croisée dans un labyrinthe étranger


Parigi, seconda metà del XIX secolo, un vecchio viaggiatore di nome Oscar fa il suo ritorno nella bottega gestita dal giovane nipote (Claude) portando con sé una ragazzina giapponese di nome Yune. Tra il ragazzo e la piccola straniera, superate le difficoltà iniziali legate all’ovvia sensazione di smarrimento di Yune rispetto ad un mondo totalmente nuovo e diverso, si inizierà a creare sin da subito un profondo rapporto di affetto, trasformando il trio di personaggi principali in una vera e propria famiglia allargata.
Riuscirà la giovane giapponesina ad abituarsi alla frenetica vita di Parigi?

Alice, la giappominchia d'altri tempi della serie XDDD

mercoledì 21 marzo 2012

The Idolm@ster


Miki, Chihaya, Haruka, Ami, Mami, Yukiho, Azusa, Makoto, Hibiki, Yayoi, Iori e Takane sono tutte delle splendide ragazze, caratterizzate ognuna, oltre che ovviamente dal mero aspetto fisico, da proprie peculiarità quali ad esempio hobby, abitudini o capacità. Cosa le ha dunque nel tempo fatte divenire un gruppo di lavoro così compatto ed affiatato? Il loro sogno di divenire delle top Idol certamente, ma soprattutto l’appartenenza ad una piccola agenzia emergente di nome 765 production.
La storia inizia appunto quando il presidente di tale compagnia decide, in ottica di iniziare a promuovere in modo più deciso il talento delle proprie aspiranti Idol, di assumere un giovane ragazzo nel ruolo di producer. Da lì in avanti si succederanno, una dopo l’altra, tutta una serie di situazioni che vedranno il gruppo di protagoniste alle prese con tutti i vari step che le separano dal successo.

Difficile non essere sgamate, quando al giornalaio 200 giornali hanno la tua faccia in copertina XD

giovedì 22 dicembre 2011

School Days


Che dire, a volte è curioso come una semplice chiacchierata su di un anime, neppure di per sé eccelso, riesca a risvegliare l’interesse nella sua visione, riportandolo alla luce dagli oscuri meandri del proprio fido Hard Disk.
Tutto ciò è accaduto a me per School Days, una serie che vidi tempo fa, forse anche sin troppo superficialmente, etichettandola in un certo modo a dispetto dei suoi punti forti. Ma non anticipiamo i tempi e procediamo con ordine, anche perché senz’altro di punti da analizzare ve ne sono parecchi e per farlo, utilizzerò due ottiche: una quanto più oggettiva possibile ed una all’opposto totalmente irrazionale e più incentrata su quanto si è visto.



Makoto è un ragazzo abbastanza riservato e timido, tanto da non riuscire ad approcciarsi a Kotonoha, una compagna di scuola che ogni giorno incontra sul treno che lo porta da casa sua a scuola. Tutto sembra ormai destinato a continuare come al solito, sino a quando il giovane stringe amicizia con Sekai, una sua compagna di classe dal carattere estremamente spensierato e solare, la quale si propone spontaneamente di aiutarlo nella sua impresa di conquista.
Tutto come da cliché del genere, va per il meglio, e pian piano tra Makoto e Kotonoha si stabilisce una relazione piuttosto profonda, minacciata tuttavia dalla altresì crescente noia provata da parte del ragazzo, soprattutto a causa dell’atteggiamento attendista e sin troppo riservato della sua partner. Succede così che da un giorno all’altro, il protagonista inizia a rivolgere le proprie attenzioni verso Sekai, la quale intanto si è rivelata a sua volta innamorata del protagonista.
Inizia in tal modo un complicato triangolo tra i tre studenti.

martedì 6 dicembre 2011

Maria Holic


Kanako Miyamae è una giovane liceale del secondo anno appena trasferitasi alla Ame no Kisaki, un'istituto cattolico femminile, per cercare sia di porre rimedio alla sua fobia incontrollata per i rappresentanti dell’altro sesso (sindrome questa che apparentemente sembrerebbe essere stata causata a suo tempo dal furto della testata del suo flauto e della tuta da ginnastica e che trova sfogo in repentine quando violente eruzioni cutanee), che trovare l’amore della sua vita. La ragazza infatti, sin da subito si dimostra essere un’omosessuale, per di più spiccatamente incline a pensieri perversi (tanto da farla spesso sembrare più una maniaca che altro… e non è un caso che ella cerchi disperatamente di nasconderlo per non essere espulsa).
Il giorno del suo arrivo, Kanako incontra, dopo essersi persa nel parco antistante all’edificio, Maria, giovane nipote della preside dell’accademia, una ragazza tanto attraente quanto gentile e cortese, ma che dietro la sua maschera esteriore nasconde un terribile segreto. Nonostante il suo aspetto infatti, Maria non è nient’altri che un uomo travestitosi per portare a termine le volontà della propria nonna ed apprendere al meglio come stare a contatto e capire le persone (oltre a lei la sfida tra l’altro coinvolge anche la sorella, che al contrario si trova a doversi vestire da maschio nell’accademia gemellata per soli uomini).
Ovviamente la scoperta dei reciproci segreti porta le due all’intraprendere una sempre più conflittuale convivenza di compagne di stanza, la quale sarà il principale spunto per tutte le gag che si presenteranno.

Maria in uno dei rari momenti in cui cela la sua natura sadica e spietata

mercoledì 30 novembre 2011

Black Rock Shooter

Black Rock Shooter è un OAV di 50 minuti realizzato sulla base dell’idea di un videoclip (il nome della canzone è per l’appunto “Black Rock Shooter”) delle Supercell.
La storia, dalla trama piuttosto scarna a dire il vero, si articola seguendo parallelamente le vicende in due mondi differenti ed eppure cronologicamente conseguenti l’uno all’altro: uno legato alla vita di tutti i giorni delle protagoniste (durante la quale esse sono semplici studentesse) nonché antefatto della seconda parte; uno totalmente immaginario, caratterizzato da un profilo vagamente dark-gothic, sede di continue quanto cruente battaglie.
Tutto inizia quando Mato Kuroi il suo primo giorno di scuola stringe amicizia con una sua compagna di classe anch’essa totalmente nuova  di nome Yomi Takanashi. Le due in breve tempo consolidano il proprio rapporto, divenendo letteralmente inseparabili… il destino tuttavia, come spesso accade, finisce per metterci lo zampino, facendo finire l’anno seguente Mato e Yomi in due classi differenti, rendendo di fatto minore il tempo che le due giovani possono effettivamente trascorre insieme nell’arco della giornata. A complicare il tutto inoltre contribuisce il progressivo emergere in Yomi di una gelosia nei confronti di una delle nuove amiche di Mato, una compagna di club di nome Yuu, cosa questa che porta dapprima la ragazza ad assumere via via un atteggiamento sempre più distaccato e taciturno e poi addirittura a sparire nel nulla, facendo perdere completamente le proprie tracce.
Cosa sarà accaduto a Yomi? Starà a Mato cercare, in qualità di sua migliore amica, di capirlo.

Mato nella versione "Black Rock Shooter"

venerdì 25 novembre 2011

Usagi Drop


Daikichi è un impiegato sulla trentina, lavoratore indefesso ormai da lungo tempo di una piccola ditta di trasporti locale. Ricevendo la notizia della morte del proprio nonno, l’uomo decide di rientrare nella casa del defunto dopo una lunga assenza, ritrovandosi davanti, così come il resto della famiglia, alla figlia illegittima (di nome Rin) avuta da quest’ultimo con una donna più giovane ed ora scomparsa.
Stupefatti dalla rivelazione e, soprattutto, preoccupati per l’imbarazzo che tale notizia comporterebbe per il buon nome della famiglia, i familiari non riescono a decidere cosa fare della ragazzina, la quale ormai sembrerebbe destinata ad un istituto… se non fosse per l’intervento dello stesso Daikichi, il quale si assume la responsabilità di tenere la bambina.
Inizia così una nuova vita per il protagonista e per la giovane Rin, che porterà i due verso una graduale crescita e maturazione.

Può un single adattarsi in fretta e furia ad una nuova vita di papà? Lo scopriremo guardando la serie

martedì 22 novembre 2011

Hanasaku Hiroha


Protagonista delle vicende narrate in questa simpatica commedia trasmessa nella primavera 2011 è Ohana, una giovane studentessa, la cui vita è caratterizzata, così come tante altre sue coetanee, dalla classica routine di abitante di una grande città. Un giorno tuttavia, causa i guai economici dell’attuale fidanzato della giovane madre, la protagonista si trova a doversi trasferire nella pensione termale gestita dalla nonna (sinora mai conosciuta), abbandonando l’amico Koichi (il quale tra l’altro rompendo finalmente gli indugi si era appena confessato a lei, non ottenendo però altra risposta che la reazione stupefatta di Ohana).
La monotona vita della ragazza, apparentemente sconvolta da un così profondo e radicale mutamento come quello di trasferirsi da un giorno all’altro in aperta campagna, trova inaspettatamente nuova linfa vitale con il sua graduale insediarsi nella nuova realtà, consentendo alla giovane di conoscere meglio sé stessa e trovare così finalmente uno scopo per cui impegnarsi.

Vai Ohana, una nuova vita ti aspetta! (ultimo sorriso prima di iniziare a sgobbare per la nonna XD)

lunedì 14 novembre 2011

Spice and Wolf - 1a stagione


In uno scenario tipicamente medievale europeo (non sono difatti rintracciabili nella storia elementi associabili alla cultura orientale dello stesso periodo), un mercante di nome Lawrence si trova a fare ritorno dopo tanto tempo al suo villaggio natale, trovando la gente del posto affaccendata nell’organizzare al meglio i festeggiamenti per l’ultimo giorno di raccolto (una festa pagana nata originariamente per ingraziarsi la dea lupo Horo).
Durante la festa, l’uomo trova sul suo carro una giovane ragazza nuda munita di coda ed orecchie, la quale si presenta a lui come nient’altri che la divinità a cui i suoi compaesani una volta porgevano tributo. La ragazza, conscia del fatto che l’avanzare delle tecniche agricole e della religione hanno reso la sua presenza sostanzialmente inutile, chiede a Lawrence di riaccompagnarla al nord, sua terra di origine, offrendogli in cambio i suoi servigi di divinità pagana.
Inizia così un’interessante viaggio, non solo attraverso le molteplici realtà locali, ma anche due mondi completamente differenti tra loro: quello degli umani e quello di una solitaria dea dimenticata dal mondo.

No... non è come sembra XD