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sabato 27 ottobre 2012

Ano natsu de Matteru



Keita è un ragazzo normale, perfettamente integrato nella propria classe di appartenenza e con il pallino della cinematografia. Una sera, riprendendo un paesaggio dalla cima di una diga però accade qualcosa di inaspettato: una giovane aliena, effettuando un atterraggio di emergenza con la sua navetta impatta proprio nella zona in cui si trova il giovane, ferendolo gravemente.
La mattina seguente Keita, risvegliandosi nel proprio letto come al solito, pensa che si sia trattato semplicemente di un sogno, recandosi a scuola come suo solito. Qui tuttavia scopre che nella sua ragazza si trasferita a sorpresa una affascinante ragazza dalla chioma rosso fuoco, del quale il protagonista rimane letteralmente abbagliato.

Uno dei pochi colpi di scena dell'anime (e già vi anticipo che un WTF mi è partito per quanto è assurdo XD

sabato 29 settembre 2012

Ef A Tale of Melodies



Coronato l’amore apparentemente impossibile tra Chihiro e Renji, nella riproduzione australiana della città di Otowa giunge in vacanza la cugina di Renji (Mizuki, già apparsa come amica di Hiro nel primo Ef). La giovane liceale, avvicinatasi per puro caso al vicino di casa di Renji, Kuze, rimane da subito affascinata dallo stile musicale del violinista, rendendosi conto in breve che i suoi sentimenti per l’uomo vanno ben oltre la semplice ammirazione. L’ostacolo principale inaspettatamente però, non sarà solo la mera differenza d’età tra i due, ma la situazione personale dell’uomo, che in qualche modo intanto richiama alla memoria del silenzioso Yu Himura le vicende passate durante la propria gioventù. In quale modo si chiuderà il complesso circolo dei destini incrociati dei vari protagonisti?


sabato 23 giugno 2012

Ef - A tale of Memories


Chihiro e Kei sono due sorelle che, separatesi da tempo, attualmente vivono in due villaggi dall’aspetto e nome identico situati rispettivamente in Australia e Giappone. Gli incipit della storia saranno dunque due e paralleli:
Un giorno, un ragazzo di nome Renji, recandosi presso la stazione abbandonata abitualmente utilizzata dal giovane come rifugio per la lettura, si imbatte in Chihiro decidendo di fermarsi a parlare con la stessa. Tra i due in breve si allaccia una profonda amicizia, tanto da spingerli ad incontrarsi ogni giorno nel medesimo posto. Un segreto rischia tuttavia di turbare il rapporto dei due ragazzi, gettandoli in una spirale di disperazione…
La vigilia di Natale si avvicina e Hiro Hirono, un giovane mangaka, è come sempre alle prese con i problemi che il suo duplice ruolo di artista e studente gli pone quotidianamente. Ad aiutarlo ed offrirgli supporto è l’amica di infanzia Kei, da tempo segretamente innamorata di lui, la quale però si ritroverà da un giorno all’altro ad avere a che fare con una inaspettata avversaria nella partita per il cuore del ragazzo. Messa alle strette, a quanto arriverà la ragazza per accontentare il suo desiderio?


mercoledì 30 maggio 2012

Toradora!

Ryūji Takasu è uno studente del secondo anno delle superiori, conosciuto nella sua scuola, a dispetto del suo animo gentile, per la minacciosità dell’aspetto (cosa che spesso gli vale la nomea di teppista). La storia comincia quando il primo giorno dell’anno scolastico, Ryūji scopre di essere finito in classe, oltre che con il suo migliore amico Yusaku Kitamura, anche con Minori Kushieda, ovvero la ragazza per cui ha una cotta da lungo tempo, e la sua migliore amica Taiga Aisaka, una ragazza nota in tutto l’istituto con il soprannome di “mini-tigre” (Tigre palmare nella versione italiana) a causa del connubio tra la sua forte aggressività e la statura minuta.
Dopo un primo incontro/scontro tra il protagonista e quest’ultima (Taiga nell’atto di consegnare di nascosto una lettera d’amore a Kitamura sbaglia borsa, finendo per metterla in quella di Ryūji ), tra i due si formerà un sempre più stretto rapporto di amicizia, motivato in primis dal volersi dare una mano a vicenda nel conquistare il/la ragazzo/ragazza dei propri sogni.
Riusciranno i due protagonisti nell’ardua impresa?


mercoledì 21 marzo 2012

The Idolm@ster


Miki, Chihaya, Haruka, Ami, Mami, Yukiho, Azusa, Makoto, Hibiki, Yayoi, Iori e Takane sono tutte delle splendide ragazze, caratterizzate ognuna, oltre che ovviamente dal mero aspetto fisico, da proprie peculiarità quali ad esempio hobby, abitudini o capacità. Cosa le ha dunque nel tempo fatte divenire un gruppo di lavoro così compatto ed affiatato? Il loro sogno di divenire delle top Idol certamente, ma soprattutto l’appartenenza ad una piccola agenzia emergente di nome 765 production.
La storia inizia appunto quando il presidente di tale compagnia decide, in ottica di iniziare a promuovere in modo più deciso il talento delle proprie aspiranti Idol, di assumere un giovane ragazzo nel ruolo di producer. Da lì in avanti si succederanno, una dopo l’altra, tutta una serie di situazioni che vedranno il gruppo di protagoniste alle prese con tutti i vari step che le separano dal successo.

Difficile non essere sgamate, quando al giornalaio 200 giornali hanno la tua faccia in copertina XD

mercoledì 15 febbraio 2012

B gata H Kei


Yamada è una quindicenne estremamente popolare e bella, tanto da essere diventata in breve famosa in tutta la scuola. Quello che pochi sanno però, è ciò che si cela dietro tanta grazia, ovvero una personalità che definire perversa è forse dire poco, soprattutto vista l’estrema ossessione per il sesso della giovane (non è un caso che l’obiettivo assoluto della studentessa è farsi 100 scopamici). Nulla di più facile da soddisfare direte voi guardando le premesse, se non fosse per l’inconveniente che Yamada, nonostante i mille e mille proclami, è ancora vergine e senza esperienze di alcun tipo. Come superare dunque l’imbarazzo e puntare verso l’ambizioso obiettivo? Semplicemente partire con un verginello come lei, nello specifico Kosuda (un ragazzo timido e riservato appartenente alla sua stessa classe), il fortunato/sfortunato coprotagonista delle vicende.

Cosa starà mai guardando Yamada? XDD

lunedì 23 gennaio 2012

Kamisama no Memo Chou

Il protagonista di questa serie è Narumi, un ragazzo al primo anno delle superiori apparentemente svogliato e stufo della solita routine quotidiana, che si trova improvvisamente coinvolto, a seguito del suo interesse nei confronti della propria compagna di classe Ayaka, nelle attività investigative di un piccolo gruppo di NEET, ufficiosamente coordinati da una bambina di nome Alice.
La ragazzina in questione, oltre ad essere incredibilmente capricciosa e strana (vive isolata in una stanza tappezzata di monitor e peluche), si rivelerà ben presto essere una formidabile detective, capace, grazie al supporto dei suoi compagni, di risolvere qualsiasi mistero basandosi sull’accurata analisi delle informazioni fornitegli .
Da questo incontro fortuito ben presto nascerà un solido legame tra i due, che porterà nel tempo Narumi a diventare un assistente in pianta stabile di Alice.

Alice in tutta la sua pucciosità investigativa!




venerdì 13 gennaio 2012

Elfen Lied

Mai far arrabbiare Lucy....
I Diclonius sono degli esseri estremamente particolari, mutazioni antropomorfe della razza umana dotati di strane corna nonché della capacità di operare interazioni con la materia circostante attraverso degli arti invisibili denominati “vettori”, la cui forza risulta essere a dir poco spaventosa. Da sempre gli esponenti di tale razza sono considerati dagli scienziati incaricati di studiarli, una grossa minaccia per l’umanità, soprattutto a causa della loro indole estremamente aggressiva, cosa questa che nel tempo ha portato alla decisione di applicare delle severissime norme restrittive nei loro confronti (nello specifico i soggetti infetti sono reclusi sin dalla nascita in un istituto su un’isola in modo da non poter avere alcun tipo di contatto con l’esterno).
La storia inizia quando una delle esemplari di Diclonius più pericolose (l’unica tra l’altro con la capacità di riprodursi), ovvero una ragazza di nome Lucy, riesce ad evadere dalla sua cella d’isolamento e raggiungere il mare. Cosa accadrà alla giovane, ferita gravemente da un proiettile alla testa ed ormai priva di ricordi?


giovedì 22 dicembre 2011

School Days


Che dire, a volte è curioso come una semplice chiacchierata su di un anime, neppure di per sé eccelso, riesca a risvegliare l’interesse nella sua visione, riportandolo alla luce dagli oscuri meandri del proprio fido Hard Disk.
Tutto ciò è accaduto a me per School Days, una serie che vidi tempo fa, forse anche sin troppo superficialmente, etichettandola in un certo modo a dispetto dei suoi punti forti. Ma non anticipiamo i tempi e procediamo con ordine, anche perché senz’altro di punti da analizzare ve ne sono parecchi e per farlo, utilizzerò due ottiche: una quanto più oggettiva possibile ed una all’opposto totalmente irrazionale e più incentrata su quanto si è visto.



Makoto è un ragazzo abbastanza riservato e timido, tanto da non riuscire ad approcciarsi a Kotonoha, una compagna di scuola che ogni giorno incontra sul treno che lo porta da casa sua a scuola. Tutto sembra ormai destinato a continuare come al solito, sino a quando il giovane stringe amicizia con Sekai, una sua compagna di classe dal carattere estremamente spensierato e solare, la quale si propone spontaneamente di aiutarlo nella sua impresa di conquista.
Tutto come da cliché del genere, va per il meglio, e pian piano tra Makoto e Kotonoha si stabilisce una relazione piuttosto profonda, minacciata tuttavia dalla altresì crescente noia provata da parte del ragazzo, soprattutto a causa dell’atteggiamento attendista e sin troppo riservato della sua partner. Succede così che da un giorno all’altro, il protagonista inizia a rivolgere le proprie attenzioni verso Sekai, la quale intanto si è rivelata a sua volta innamorata del protagonista.
Inizia in tal modo un complicato triangolo tra i tre studenti.

mercoledì 14 dicembre 2011

Spice and Wolf - 2a stagione


Il lungo viaggio di Lawrence ed Horo verso il lontano Nord, nonostante le mille difficoltà affrontate, continua nella seconda trasposizione animata dell’omonima novel, portando i nostri protagonisti a visitare nuove realtà cittadine.

sabato 3 dicembre 2011

Astarotte No Omocha


Astarotte, figlia dell’attuale regina del regno magico in cui essa abita, è una giovane succube e come tale, per passare in modo definitivo all’età adulta, deve assecondare i bisogni fisiologici tipici della sua specie, soddisfando i propri appetiti sessuali formando un harem. La ragazzina ha però un problema che si potrebbe addirittura definire critico, vista la sua razza di appartenenza: il profondo odio nutrito verso tutti i rappresentanti dell’altro sesso a causa di uno shock subito in tenera età (entrò in camera da letto della madre, la quale essendo anch’essa una succube potete immaginarvi cosa stesse facendo…).
Ormai seccata della continua pressione fattale dalle proprie cortigiane a tal merito, Astarotte decide infine di accettare il proprio destino, ponendo però come  unica condizione quella che il suo primo partner sia un maschio umano, confidando sul fatto che la sua richiesta sia pressoché impossibile a causa del malfunzionamento di Ygdrasil, l’albero magico che funge da collegamento tra i vari mondi.
Sfortuna di Astarotte vuole però che, a causa dei suoi stessi poteri, l’albero si riattivi di colpo dal suo letargo, consentendo l’arrivo dal mondo degli umani di Naoya e della sua giovane figlia Asuha (sebbene il divario di età tra i due sia ridicolo e poi si spiegherà il perché), i quali vengono immediatamente assunti come parte del personale del castello.
Inizia così il rapporto conflittuale tra la giovane succube ed il designato primo membro del suo personale harem.

La Rie e Yui Horie (tizia con... i capelli viola XD) spesso vanno in coppia nei doppiaggi

domenica 20 novembre 2011

Kami nomi zo shiru sekai - 1a & 2a stagione


Protagonista di questa simpatica quanto originale serie, è un liceale di nome Keima, un ragazzo tanto solitario e distaccato rispetto al mondo che lo circonda, quanto appassionato cronico dei gal-game (tanto da arrivare a giocarci anche durante le lezioni, con buona pace dei professori che si accontentano della sua media eccellente). Ciò che caratterizza più di tutto la sua passione, differenziandolo da tanti altri semplici otaku, è però la terrificante competenza con cui svolge il suo hobby (Keima infatti non solo conosce a memoria ogni route dei propri giochi ma arriva persino a tenerne una registrazione scritta accurata), cosa questa che gli ha procurato in rete nientemeno che il titolo ufficiale di "dio della conquista". Inutile dire che sarà proprio questo particolare ad innescare la vicenda.
Un giorno infatti nella propria casella mail personale, il ragazzo trova uno strano messaggio che gli propone di accettare una sfida di conquiste. Il protagonista incuriosito, accetta senza immaginare che il suo interlocutore altri non è che una demone pasticciona, la quale fraintendendo il titolo del giovane ha pensato di rivolgersi a lui per ottenere aiuto nella sua missione di recuperare delle anime sfuggite (le quali annidandosi negli animi delusi delle donzelle, richiedono appunto un’opera di conquista per essere estratte dal loro contenitore umano). Il malinteso è presto chiarito, ma i due ormai sono legati indissolubilmente da un contratto che in caso di fallimento vedrebbe la loro morte… e per Keima inizia dunque la sfida più difficile: conquistare delle donne reali! 

Keima e Elsie durante uno dei loro siparietti

giovedì 17 novembre 2011

Ano Hi Mita Hana no Namae o Bokutachi wa Mada Shiranai (AnoHana)


Anime di grande successo della stagione 2011, AnoHana (contrazione del ben più lungo “Ano Hi Mita Hana no Namae o Bokutachi wa Mada Shiranai “) racconta le vicende di un gruppo di ragazzi (i cui soprannomi sono rispettivamente Jinta, Menma, Anaru, Yukiatsu, Tsuruko e Poppo) che hanno a loro modo visto finire la spensieratezza della propria gioventù in modo traumatico con la morte di una delle loro amiche. La storia inizia a tal proposito quando a Jinta  comincia ad apparire il fantasma in versione adulta di Menma, la quale sembrerebbe non riuscire ad ascendere in cielo e reincarnarsi come vorrebbe a causa della sua volontà di veder esaudito un misterioso desiderio della propria gioventù.
Inizia così l’avventura dei cinque ragazzi, che dovranno rincrociare dopo tanto tempo le loro strade straziate dal trauma ed affrontare una volta per tutte il loro passato per aiutare la sfortunata amica. 

Passato e presente dei protagonisti a confronto

lunedì 14 novembre 2011

Spice and Wolf - 1a stagione


In uno scenario tipicamente medievale europeo (non sono difatti rintracciabili nella storia elementi associabili alla cultura orientale dello stesso periodo), un mercante di nome Lawrence si trova a fare ritorno dopo tanto tempo al suo villaggio natale, trovando la gente del posto affaccendata nell’organizzare al meglio i festeggiamenti per l’ultimo giorno di raccolto (una festa pagana nata originariamente per ingraziarsi la dea lupo Horo).
Durante la festa, l’uomo trova sul suo carro una giovane ragazza nuda munita di coda ed orecchie, la quale si presenta a lui come nient’altri che la divinità a cui i suoi compaesani una volta porgevano tributo. La ragazza, conscia del fatto che l’avanzare delle tecniche agricole e della religione hanno reso la sua presenza sostanzialmente inutile, chiede a Lawrence di riaccompagnarla al nord, sua terra di origine, offrendogli in cambio i suoi servigi di divinità pagana.
Inizia così un’interessante viaggio, non solo attraverso le molteplici realtà locali, ma anche due mondi completamente differenti tra loro: quello degli umani e quello di una solitaria dea dimenticata dal mondo.

No... non è come sembra XD

giovedì 10 novembre 2011

Bakemonogatari


Voi avreste mai puntato sul fatto che un anime godibilissimo possa reggersi anche senza una grossa storia alle spalle? Devo ammetterlo, personalmente io sarei stato quanto meno scettico sulla questione, eppure è proprio questa formula quella che ai miei occhi ha conferito a “Bakemonogatari” (insieme a tante altre qualità si intende) una particolarità tale da renderlo indimenticabile ed unico nel suo genere.
La storia, tratta dall’ omonima serie di novel, ruota attorno alla figura di Koyomi Araragi, un liceale da poco scampato ad una strana vicenda che lo ha visto perdere per del tempo la propria parte umana, diventando un vampiro. Recuperata la sua umanità grazie all’intervento di Oshino Meme (uno strano figuro che abita in un edificio abbandonato nella sua stessa città), il protagonista ha dunque ripreso la sua vita ordinaria cercando di mettersi alle spalle l’accaduto. Un giorno però accade qualcosa di inaspettato: una sua compagna di scuola di nome Hitagi Senjogahara, scivolando cade tra le sue braccia, rivelandosi, a causa di una maledizione, quasi del tutto priva di peso.
Inizierà in questo modo il tentativo del giovane di salvare la ragazza e liberarla dal proprio infelice destino…

Hanekawa durante uno dei suoi discorsi

martedì 25 ottobre 2011

Shakugan no Shana - 2a stagione


Secondo capitolo della saga, esso ovviamente riprende esattamente da dove avevamo lasciato i due protagonisti al termine della prima serie. Respinto a fatica il primo attacco dei membri del Bal Masque, Yuji e Shana sono tornati alla vita di tutti i giorni, inconsapevoli del progressivo avvicinarsi di nuove e sempre più insidiose minacce. Proprio a tal proposito, può lasciare abbastanza stranito lo spettatore la scelta di dedicare le prime 6-7 puntate interamente al lato “slice of life” della serie, sviluppando il rapporto tra il triangolo principale a scapito dell’azione… ma come spesso accade, in questi casi l’attesa verrà presto ripagata da un improvviso impennarsi delle vicende.

Shana è migliorata, così come Yuji...

lunedì 17 ottobre 2011

Shakugan no Shana - 1a stagione

Yuji Sakai è un comune studente, protagonista come tanti altri suoi coetanei e compagni di scuola di una vita del tutto ordinaria all’interno di una città giapponese di nome Misaki; un’esistenza come tante altre si potrebbe dire, che tuttavia un giorno viene completamente sconvolta dallo sfortunato coinvolgimento del ragazzo nell’attacco di un Rinnie (servitore) di un Guze no Tomogara (mostri spietati che vivono nutrendosi dell’esistenza stessa degli esseri umani), ed il conseguente incontro con la Flame Haze (cacciatori dei Guze e tutori dell’ordine nel mondo) della fiamma Alastor (che da lì in poi sarà battezzata dal protagonista Shana, come la sua affilata katana) incaricato di dargli la caccia. Da questo incontro infatti, pur riuscendo miracolosamente a salvarsi, il ragazzo scopre per la prima volta la sua vera natura, ovvero quella di un Torch (umani già divorati da tempo dai Guze, la cui esistenza è stata solo temporaneamente ripristinata dai Flame Haze onde evitare violenti sconvolgimenti nell’ordine del mondo, ma destinati a sparire lentamente dallo stesso, sprofondando nell’oblio della memoria di tutti i propri conoscenti) contenente un oggetto chiamato Reiji Mago (il che fa del torch in questione una sorta di forziere ambulante, denominato Mistes).
Le conseguenze di tale rivelazione sono ovviamente del tutto prevedibili: Yuji d’ora in avanti dovrà fare i conti, oltre che con una realtà feroce ed ostile nei suoi confronti (data l’attrazione che hanno i Guze per tesori come quelli contenuti nel suo corpo) anche con il costante pericolo di svanire nel nulla.
Inizia così l’avventura dei due protagonisti…

domenica 16 ottobre 2011

Zero no Tsukaima - 1a stagione


Louise è una giovane aristocratica iscritta, come altri ragazzi e ragazze della sua stessa fascia d’età ed estrazione sociale, alla prestigiosa accademia di magia Tristain, nella quale la ragazza non è famosa una volta tanto per la sua bravura, quanto piuttosto al contrario per la sua pressoché totale incapacità nel lanciare magie (tanto da fargli guadagnare l’appellativo di Zero, vista la disastrosa percentuale di successo dei suoi tentativi).
La vicenda ha il suo incipit con l’esecuzione del rituale di evocazione che tutti gli studenti all’inizio del secondo anno devono compiere (atto questo nella sostanza abbastanza semplice, ma che dal punto di vista simbolico, visto che il famiglio così richiamato risulterà essere il proprio fedele servitore per tutta la vita, è percepito come una vera e propria tappa fondamentale) durante il quale la protagonista, non smentendo la propria fama di eterna pasticciona, richiama a sé, invece che una creatura magica, quello che sembra essere un semplice umano, per di più di estrazione sociale bassa (in realtà si scoprirà poi, Saito viene direttamente dal mondo giapponese attuale e non centra nulla con il mondo magico in cui si articola la storia).
Da qui in avanti la storia si articolerà secondo l’intreccio delle vicende della coppia principale e dei comprimari, mescolando in essa una moltitudine di generi, dal fantasy all’harem.