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Visualizzazione post con etichetta harem. Mostra tutti i post
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giovedì 15 novembre 2012

Papa no Iukoto o Kikinasai



Cresciuto dalla sorella maggiore Yuri sin dalla morte dei genitori, Yuta ormai è un ragazzo da tempo indipendente che, vivendo da solo (dopo il matrimonio della sorella) in un piccolo appartamento per studenti, frequenta regolarmente la propria università con buoni risultati.
Un giorno Yuri, dovendo assentarsi dalla propria casa per la luna di miele ormai da troppo tempo rimandata, soprattutto a causa dell’impegno di mantenere la famiglia per lui ed il suo compagno, chiede a Yuta di badare oltre che a sua figlia Hina, anche alle due  ragazze avute dal marito nelle due precedenti relazioni, ovvero Sora e Miu. Inizialmente titubante, in segno di gratitudine verso tutto ciò che la sorella ha fatto per lui negli anni in cui avevano vissuto assieme, Yuta accetta di buon grado l’offerta, trasferendosi nella casa assieme alle tre ragazze. Qualcosa di inaspettato tuttavia turba la serenità dei quattro, costringendo gli stessi ad un deciso mutamento del proprio stile di vita.

Il personaggio più interessante forse dell'intero anime... e no, non è il protagonista U_u

domenica 1 luglio 2012

Nisemonogatari


Conclusesi le vicende narrate in Bakemonogatari ed ormai metabolizzato l’addio di Oshino Meme, Araragi riprende la vita di tutti i giorni, portando avanti il suo strano rapporto sia con Senjougahara (ormai sua fidanzata ufficiale) che con le sue altre sua amiche/conoscenti (dalle due sorelle, alla mascolina Kanbaru, passando ovviamente per l’immancabile Hanekawa).
Un giorno tuttavia, in città torna, dopo una lunga assenza, Kaiki, un losco figuro vecchia conoscenza di Senjougahara con il pallino dei misteri e l’assurda usanza di presentarsi ai suoi interlocutori come “acchiappafantasma”. Le macchinazioni dell’uomo (che avvicina studentesse comuni, truffandole grazie alla sua abilità interlocutoria), nonostante la sua prudenza nell’agire, giungono alle orecchie delle “Fire sisters” Karen e Tsukihi, scatenando la reazione della maggiore delle due, la quale però, una volta giunta a confronto con Kaiki, capirà che la questione è ben più seria di quanto lei stessa non pensasse.
Riuscirà Araragi a risolvere una volta per tutte la faccenda e capire il misterioso rapporto che lega Senjougahara e l’uomo? 



sabato 28 aprile 2012

Hidan no Aria


Trasposizione animata del 2011 dell’omonima novel di Chūgaku Akamatsu, Hidan no Aria si trova a narrare le vicende del duo di Butei (studenti di una accademia specializzata nell’addestramento in combattimenti con armi da fuoco e corpo a corpo)Kinji ed Aria.
La storia inizia quando Kinji, un ragazzo svogliato di natura ed amante della vita tranquilla (tanto da voler ormai rinunciare a studiare come Butei), ma con un dono genetico particolare, capace di renderlo pressoché invincibile (in pratica quando la sua libido sale, si risveglia una sua personalità secondaria che lo rende in grado di fare cose altrimenti impossibili), viene suo malgrado coinvolto da uno dei tanti attacchi del butei killer, rischiando la morte. A salvarlo da una fine certa, interviene però una misteriosa ragazza dai capelli rosa di nome Aria, la quale, pur fallendo nel salvataggio vero e proprio, riesce comunque a risvegliare il misterioso potere del protagonista.
Da quel momento (soprattutto vista la curiosità di Aria per le capacità sensazionali del ragazzo) i due cominceranno ad essere sempre più vicini, intraprendendo le missioni assegnategli come coppia.

 

giovedì 5 aprile 2012

Hyakka Ryouran: samurai girls


La storia di Samurai Girls prende atto in un mondo alternativo nel quale il Giappone ha mantenuto in atto lo Shogunato Tokugawa ed addestra in particolari istituti specializzati, con lo scopo di mantenere alto il proprio potere militare e prestigio, gli aspiranti samurai provenienti da famiglie scelte.
In questo contesto, un ragazzo di nome Muneakira fa il suo ritorno all’accademia Buou con lo scopo di andare a trovare la sua amica di infanzia Sen, sorella minore dell’attuale capo del consiglio studentesco ora all’estero, finendo però suo malgrado per risvegliare, attraverso i suoi misteriosi poteri (baciando ndr), la Master samurai (terminologia usata per indicare dei samurai eccezionalmente potenti) Jubei, la quale con il suo potere scatena un vero e proprio pandemonio nell’intera zona. Chi sarà mai questa misteriosa ragazza piovuta letteralmente dal cielo?

Notare lo stile del disegno, molto marcato soprattutto per colori e spessore dei contorni

sabato 3 dicembre 2011

Astarotte No Omocha


Astarotte, figlia dell’attuale regina del regno magico in cui essa abita, è una giovane succube e come tale, per passare in modo definitivo all’età adulta, deve assecondare i bisogni fisiologici tipici della sua specie, soddisfando i propri appetiti sessuali formando un harem. La ragazzina ha però un problema che si potrebbe addirittura definire critico, vista la sua razza di appartenenza: il profondo odio nutrito verso tutti i rappresentanti dell’altro sesso a causa di uno shock subito in tenera età (entrò in camera da letto della madre, la quale essendo anch’essa una succube potete immaginarvi cosa stesse facendo…).
Ormai seccata della continua pressione fattale dalle proprie cortigiane a tal merito, Astarotte decide infine di accettare il proprio destino, ponendo però come  unica condizione quella che il suo primo partner sia un maschio umano, confidando sul fatto che la sua richiesta sia pressoché impossibile a causa del malfunzionamento di Ygdrasil, l’albero magico che funge da collegamento tra i vari mondi.
Sfortuna di Astarotte vuole però che, a causa dei suoi stessi poteri, l’albero si riattivi di colpo dal suo letargo, consentendo l’arrivo dal mondo degli umani di Naoya e della sua giovane figlia Asuha (sebbene il divario di età tra i due sia ridicolo e poi si spiegherà il perché), i quali vengono immediatamente assunti come parte del personale del castello.
Inizia così il rapporto conflittuale tra la giovane succube ed il designato primo membro del suo personale harem.

La Rie e Yui Horie (tizia con... i capelli viola XD) spesso vanno in coppia nei doppiaggi

domenica 20 novembre 2011

Kami nomi zo shiru sekai - 1a & 2a stagione


Protagonista di questa simpatica quanto originale serie, è un liceale di nome Keima, un ragazzo tanto solitario e distaccato rispetto al mondo che lo circonda, quanto appassionato cronico dei gal-game (tanto da arrivare a giocarci anche durante le lezioni, con buona pace dei professori che si accontentano della sua media eccellente). Ciò che caratterizza più di tutto la sua passione, differenziandolo da tanti altri semplici otaku, è però la terrificante competenza con cui svolge il suo hobby (Keima infatti non solo conosce a memoria ogni route dei propri giochi ma arriva persino a tenerne una registrazione scritta accurata), cosa questa che gli ha procurato in rete nientemeno che il titolo ufficiale di "dio della conquista". Inutile dire che sarà proprio questo particolare ad innescare la vicenda.
Un giorno infatti nella propria casella mail personale, il ragazzo trova uno strano messaggio che gli propone di accettare una sfida di conquiste. Il protagonista incuriosito, accetta senza immaginare che il suo interlocutore altri non è che una demone pasticciona, la quale fraintendendo il titolo del giovane ha pensato di rivolgersi a lui per ottenere aiuto nella sua missione di recuperare delle anime sfuggite (le quali annidandosi negli animi delusi delle donzelle, richiedono appunto un’opera di conquista per essere estratte dal loro contenitore umano). Il malinteso è presto chiarito, ma i due ormai sono legati indissolubilmente da un contratto che in caso di fallimento vedrebbe la loro morte… e per Keima inizia dunque la sfida più difficile: conquistare delle donne reali! 

Keima e Elsie durante uno dei loro siparietti

venerdì 4 novembre 2011

Highschool Of the Dead


I morti viventi sono tornati, punto. Nessuna trama all’infuori da quella richiesta dal nascere all’ombra di una già più che consolidata tradizione cinematografica per quest’opera, che racconta in 12 episodi le peripezie di uno sparuto gruppo di liceali attraverso un mondo sconvolto dal morbo, in cui gli ultimi umani sopravvissuti hanno ormai accantonato la loro civiltà in nome dell’applicazione della semplice quanto efficace legge del più forte.

Il gruppetto di baldi protagonisti...

C’è da dirlo, le opinioni della critica su HOTD sono senz’altro parecchio discordi, tanto da passare senza ordine di continuità da chi lo elogia come capolavoro a chi lo apostrofa come opera inutile e banale… e bisogna dire che per una volta tutti hanno ragione e tutti torto! In primis infatti, il genere di appartenenza bisogna ammettere che inevitabilmente è quello che è, ovvero un horror/splatter basato sugli zombie, un campo questo in cui ogni elemento di originalità possibile ed immaginabile è stato già saccheggiato da tempo e che lascia sostanzialmente solo due strade ai neofiti: l’introduzione a monte di un elemento motivante di una certa consistenza su cui poi basare una storia (la strada più rischiosa, visto il serio pericolo di cadere nella buffonata) oppure legarsi al citazionismo. 


giovedì 3 novembre 2011

Zero no Tsukaima - 2a stagione

La vicenda della seconda stagione riinizia esattamente dove l’avevamo lasciata, ovvero con Louise che si scopre essere una delle rarissime maghe del vuoto, Saito che in virtù dell’affetto per la sua padrona rinuncia a tornare nel suo mondo per rimanere al suo fianco e proteggerla e l’incursione nemica ormai respinta. Chiarita dunque finalmente la situazione sentimentale tra i due eroi? Ovviamente no! Come da cliché del genere harem, Saito rimarrà perennemente con il piede in venti scarpe contemporaneamente, perpetuando un comportamento indeciso verso tutte le sua spasimanti (in questo capitolo sempre più asfissianti, va detto) e causando continui (noiosi, ma diciamocelo, abbastanza cercati alla fine, eh!) scatti d’ira alla propria padrona… ed in tutto ciò di certo non aiutano i nuovi personaggi introdotti ad hoc (un dongiovanni che per par condicio ci prova con Louise, le due sorelle maggiori della protagonista).
Insomma, la vicenda principale va avanti, con dei colpi di scena anche abbastanza apprezzabili seppur telefonati, ma tutto quello che è di contorno rimane invariato rispetto alla prima serie. Squadra che vince non si cambia? Ni, perché comunque le gag erano già nella prima serie abbastanza classiche, quindi ritrovarsi ancora sugli stessi argomenti a volte può essere noiosetto.


domenica 16 ottobre 2011

Zero no Tsukaima - 1a stagione


Louise è una giovane aristocratica iscritta, come altri ragazzi e ragazze della sua stessa fascia d’età ed estrazione sociale, alla prestigiosa accademia di magia Tristain, nella quale la ragazza non è famosa una volta tanto per la sua bravura, quanto piuttosto al contrario per la sua pressoché totale incapacità nel lanciare magie (tanto da fargli guadagnare l’appellativo di Zero, vista la disastrosa percentuale di successo dei suoi tentativi).
La vicenda ha il suo incipit con l’esecuzione del rituale di evocazione che tutti gli studenti all’inizio del secondo anno devono compiere (atto questo nella sostanza abbastanza semplice, ma che dal punto di vista simbolico, visto che il famiglio così richiamato risulterà essere il proprio fedele servitore per tutta la vita, è percepito come una vera e propria tappa fondamentale) durante il quale la protagonista, non smentendo la propria fama di eterna pasticciona, richiama a sé, invece che una creatura magica, quello che sembra essere un semplice umano, per di più di estrazione sociale bassa (in realtà si scoprirà poi, Saito viene direttamente dal mondo giapponese attuale e non centra nulla con il mondo magico in cui si articola la storia).
Da qui in avanti la storia si articolerà secondo l’intreccio delle vicende della coppia principale e dei comprimari, mescolando in essa una moltitudine di generi, dal fantasy all’harem.