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giovedì 12 aprile 2012

Puella Magi Madoka Magica


Madoka e Sayaka sono due ragazzine di 14 anni come tante, perfettamente nella media quanto a voti scolastici, circondate da amici e familiari nonché quasi del tutto libere all’apparenza da preoccupazioni di alcun tipo. Un giorno però, uno strano sogno turba il riposo di Madoka, portandola a dubitare addirittura del fatto che effettivamente si sia trattato semplicemente di una semplice fantasia notturna; dubbio che tra l’altro, si fa ancor più forte quando la ragazza, recandosi a scuola come suo solito, scopre che la persona incontrata nel sogno, altri non è che la studentessa appena trasferitasi nella sua classe: Akemi Homura.
Ovviamente, pensando che il tutto sia stato causato da un semplice deja vu, Madoka alla fine decide di non dare troppo peso alla cosa, continuando a vivere la sua vita come al solito, fino a che un giorno, durante una pausa in un negozio di dischi in un centro commerciale, una strana voce inizia ad invocare con insistenza il suo aiuto e portando sia lei che Sayaka ad addentrarsi in uno strano labirinto dall’aspetto crepuscolare. La situazione si fa da subito disperata e le due ragazze, pur riuscendo a recuperare il misterioso essere a forma di gatto responsabile della richiesta d’aiuto udita da Madoka, si trovano sia a non riuscire più a tornare indietro che a dover avere a che fare con una Homura inaspettatamente minacciosa, apparentemente intenzionata ad uccidere la stessa creatura che le due hanno salvato.

mercoledì 14 dicembre 2011

Spice and Wolf - 2a stagione


Il lungo viaggio di Lawrence ed Horo verso il lontano Nord, nonostante le mille difficoltà affrontate, continua nella seconda trasposizione animata dell’omonima novel, portando i nostri protagonisti a visitare nuove realtà cittadine.

sabato 3 dicembre 2011

Astarotte No Omocha


Astarotte, figlia dell’attuale regina del regno magico in cui essa abita, è una giovane succube e come tale, per passare in modo definitivo all’età adulta, deve assecondare i bisogni fisiologici tipici della sua specie, soddisfando i propri appetiti sessuali formando un harem. La ragazzina ha però un problema che si potrebbe addirittura definire critico, vista la sua razza di appartenenza: il profondo odio nutrito verso tutti i rappresentanti dell’altro sesso a causa di uno shock subito in tenera età (entrò in camera da letto della madre, la quale essendo anch’essa una succube potete immaginarvi cosa stesse facendo…).
Ormai seccata della continua pressione fattale dalle proprie cortigiane a tal merito, Astarotte decide infine di accettare il proprio destino, ponendo però come  unica condizione quella che il suo primo partner sia un maschio umano, confidando sul fatto che la sua richiesta sia pressoché impossibile a causa del malfunzionamento di Ygdrasil, l’albero magico che funge da collegamento tra i vari mondi.
Sfortuna di Astarotte vuole però che, a causa dei suoi stessi poteri, l’albero si riattivi di colpo dal suo letargo, consentendo l’arrivo dal mondo degli umani di Naoya e della sua giovane figlia Asuha (sebbene il divario di età tra i due sia ridicolo e poi si spiegherà il perché), i quali vengono immediatamente assunti come parte del personale del castello.
Inizia così il rapporto conflittuale tra la giovane succube ed il designato primo membro del suo personale harem.

La Rie e Yui Horie (tizia con... i capelli viola XD) spesso vanno in coppia nei doppiaggi

giovedì 3 novembre 2011

Zero no Tsukaima - 2a stagione

La vicenda della seconda stagione riinizia esattamente dove l’avevamo lasciata, ovvero con Louise che si scopre essere una delle rarissime maghe del vuoto, Saito che in virtù dell’affetto per la sua padrona rinuncia a tornare nel suo mondo per rimanere al suo fianco e proteggerla e l’incursione nemica ormai respinta. Chiarita dunque finalmente la situazione sentimentale tra i due eroi? Ovviamente no! Come da cliché del genere harem, Saito rimarrà perennemente con il piede in venti scarpe contemporaneamente, perpetuando un comportamento indeciso verso tutte le sua spasimanti (in questo capitolo sempre più asfissianti, va detto) e causando continui (noiosi, ma diciamocelo, abbastanza cercati alla fine, eh!) scatti d’ira alla propria padrona… ed in tutto ciò di certo non aiutano i nuovi personaggi introdotti ad hoc (un dongiovanni che per par condicio ci prova con Louise, le due sorelle maggiori della protagonista).
Insomma, la vicenda principale va avanti, con dei colpi di scena anche abbastanza apprezzabili seppur telefonati, ma tutto quello che è di contorno rimane invariato rispetto alla prima serie. Squadra che vince non si cambia? Ni, perché comunque le gag erano già nella prima serie abbastanza classiche, quindi ritrovarsi ancora sugli stessi argomenti a volte può essere noiosetto.


martedì 25 ottobre 2011

Shakugan no Shana - 2a stagione


Secondo capitolo della saga, esso ovviamente riprende esattamente da dove avevamo lasciato i due protagonisti al termine della prima serie. Respinto a fatica il primo attacco dei membri del Bal Masque, Yuji e Shana sono tornati alla vita di tutti i giorni, inconsapevoli del progressivo avvicinarsi di nuove e sempre più insidiose minacce. Proprio a tal proposito, può lasciare abbastanza stranito lo spettatore la scelta di dedicare le prime 6-7 puntate interamente al lato “slice of life” della serie, sviluppando il rapporto tra il triangolo principale a scapito dell’azione… ma come spesso accade, in questi casi l’attesa verrà presto ripagata da un improvviso impennarsi delle vicende.

Shana è migliorata, così come Yuji...

domenica 16 ottobre 2011

Zero no Tsukaima - 1a stagione


Louise è una giovane aristocratica iscritta, come altri ragazzi e ragazze della sua stessa fascia d’età ed estrazione sociale, alla prestigiosa accademia di magia Tristain, nella quale la ragazza non è famosa una volta tanto per la sua bravura, quanto piuttosto al contrario per la sua pressoché totale incapacità nel lanciare magie (tanto da fargli guadagnare l’appellativo di Zero, vista la disastrosa percentuale di successo dei suoi tentativi).
La vicenda ha il suo incipit con l’esecuzione del rituale di evocazione che tutti gli studenti all’inizio del secondo anno devono compiere (atto questo nella sostanza abbastanza semplice, ma che dal punto di vista simbolico, visto che il famiglio così richiamato risulterà essere il proprio fedele servitore per tutta la vita, è percepito come una vera e propria tappa fondamentale) durante il quale la protagonista, non smentendo la propria fama di eterna pasticciona, richiama a sé, invece che una creatura magica, quello che sembra essere un semplice umano, per di più di estrazione sociale bassa (in realtà si scoprirà poi, Saito viene direttamente dal mondo giapponese attuale e non centra nulla con il mondo magico in cui si articola la storia).
Da qui in avanti la storia si articolerà secondo l’intreccio delle vicende della coppia principale e dei comprimari, mescolando in essa una moltitudine di generi, dal fantasy all’harem.